Lo sapevi che circa il 30% dei clic sulle campagne Ads è influenzato da attività di Brand Marketing avvenute prima?
Prima che l’utente digitasse qualcosa su Google.
Prima ancora che sapesse di avere un problema da risolvere.
Il dato è di Analytic Partners, non nostro.
Ma spiega bene una cosa che vediamo spesso con i nostri clienti.
Le piattaforme misurano perfettamente l’ultimo passo. I clic. Il retargeting. Le conversioni portate dalle campagne.
Quello che succede prima — la riconoscibilità del brand, l’utente che si ricorda un marchio mentre sceglie un prodotto — non ha un numero da mostrare in nessun report.
Eppure è lì che si gioca gran parte della partita.
Fare Brand Marketing costruisce familiarità, abbassa i costi di acquisizione, rende più facile scegliere il tuo prodotto/servizio quando arriva il momento di comprare.
Nella nuova video guida, appena registrata, parliamo proprio di questo:
- Perché fare branding oggi
- Brand Marketing vs Performance Marketing
- Come fare branding
- Come misurare le attività di branding
- Quanto investire in brand e performance marketing
Guarda la videoguida!
Digital Marketing News
Le ultime news dal mondo Digital
ChatGPT Ads sbarca anche in Italia
Dopo il rollout negli Stati Uniti a febbraio, da questa settimana ChatGPT Ads è attivo in 31 mercati europei, Italia inclusa.
Gli annunci compariranno solo agli utenti dei piani Free e Go: chi ha un abbonamento a pagamento continuerà a non vederli.
Nel frattempo la piattaforma si è evoluta: oltre a CPM e CPC ora supporta l’ottimizzazione per conversione, il geo-targeting e i pubblici personalizzati.
📌 Fonte: Openai.com
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Google userà l’AI generativa per adattare i video ads di PMax
Google Ads introduce un aggiornamento che usa l’intelligenza artificiale generativa per creare automaticamente i formati mancanti (verticale, quadrato) partendo dai video già caricati nelle campagne Performance Max.
Chi vuole mantenere il controllo creativo può disattivare la funzione entro il 4 settembre.
📌 Fonte: searchengineland.com
Search Console ora misura anche i contenuti social
Con le nuove “Platform properties”, Google Search Console può collegarsi a profili social e YouTube per mostrare clic, impression e query di ricerca reali generate da Reel, Short
e post — proprio come fa già per un sito web.
Attenzione però: non c’è storico, i dati partono solo da quando colleghi l’account.
📌 Fonte: searchengineland.com
P.S.: Quale strategia di Brand Marketing stai portando avanti? Vuoi attivare campagne Ads su ChatGPT? Oppure vuoi approfondire le altre novità digital?

