Negli ultimi giorni sono arrivati alcuni aggiornamenti importanti da Meta che potrebbero avere un impatto concreto su chi utilizza la piattaforma per fare advertising.
Parliamo di novità che riguardano:
- l’aumento dei costi delle campagne pubblicitarie
- il sistema di attribuzione
- un nuovo tipo di campagna disponibile
Sono cambiamenti operativi che avranno un impatto sulla gestione delle campagne nei prossimi mesi.
1️⃣ Dal 1° luglio Meta aggiungerà un costo extra in fattura
Dal 1° luglio 2026, Meta “ribalterà” i costi della Digital Tax UE sugli inserzionisti pubblicitari. Attenzione a un punto importante: non aumenterà il costo dell’advertising in piattaforma, ma verrà aggiunto un supplemento separato in fattura.
Facciamo un esempio.
Se investi 1000€ in campagne rivolte al mercato italiano, dove il supplemento previsto è del 3%, l’addebito finale sarà: 1000€ di spesa pubblicitaria + 30€ di supplemento = 1030€
Su questo totale verrà poi calcolata anche l’IVA applicabile.
Il criterio non è la sede fiscale della tua azienda. Conta invece il Paese in cui vengono mostrate le inserzioni, cioè dove si generano le impression. Al momento, le percentuali indicate da Meta sono queste:
- Italia: 3%
- Austria: 5%
- Francia: 3%
- Spagna: 3%
- Turchia: 5%
- Regno Unito: 2%
Perché succede?
In diversi Paesi europei sono state introdotte imposte sui servizi digitali (DST) che colpiscono le grandi piattaforme pubblicitarie digitali. Meta ha quindi scelto di trasferire una parte di questo costo agli inserzionisti, attraverso un addebito separato.
In pratica: la tassa non cambia il budget della campagna, ma aumenta il costo finale sostenuto dall’inserzionista.
2️⃣ Aggiornamenti sul modello di attribuzione
Meta sta aggiornando il modo in cui vengono attribuite le conversioni, con l’obiettivo di rendere i dati più realistici e più allineati agli strumenti di analytics esterni. In pratica, vuole distinguere meglio quali azioni portano davvero a una conversione.
Cosa cambia?
In passato Meta considerava come “click” anche diverse interazioni sull’annuncio, come:
- like
- commenti
- apertura fullscreen
- salvataggi
Se poi l’utente convertiva entro la finestra di attribuzione, quella conversione poteva essere attribuita al click, anche senza un vero accesso al sito generato dall’annuncio.
Ora non sarà più così. Da adesso, una conversione click-through richiederà un vero click sul link. Meta introduce quindi una struttura più precisa:
- Click-through attribution → considera solo i click sul link
- Engage-through attribution → considera interazioni come like, commenti, salvataggi e condivisioni
- Video engage view → passa da 10 a 5 secondi

Cosa cambia nelle performance?
Con questo aggiornamento è probabile vedere:
- meno click-through conversion
- dati più realistici
- dati più allineati con GA4
- una lettura più utile per capire cosa genera davvero vendite
Le interazioni social continueranno comunque a essere misurate, ma verranno lette attraverso la engage-through attribution.
3️⃣ Nuovo tipo di campagna: Notorietà + Vendite
Meta introduce un nuovo tipo di campagna combinata. Un’unica campagna può ottimizzare per:
- notorietà
- vendite
Il sistema utilizza automazione e budget optimization per distribuire il budget tra i due obiettivi. L’ottimizzazione è comunque focalizzata sul CPA e sulle conversioni.
Come attivarla:
- crea la campagna
- scegli Notorietà
- in “Dettagli della campagna” seleziona combina notorietà e vendite
