Trasforma i visitatori in clienti con SamiAi

L’AI sceglierà il tuo brand?

La settimana scorsa stavo sfogliando il Rapporto Ecommerce Italia 2026 di Casaleggio Associati.

Un report che ogni anno fotografa in maniera chiara e dettagliata il settore Ecommerce e che propone tanti spunti utili (puoi richiederlo qui).

 

Tra tutte le informazioni presenti, una domanda mi è rimasta impressa:

“Come cambia il commercio digitale, se a comprare è l’intelligenza artificiale?”

 

E mi sono chiesto quanti imprenditori ed Ecommerce manager sono pronti a questo cambiamento epocale.

 

In un solo anno, infatti, il traffico generato dall’AI verso gli shop online è cresciuto 7 volte. Quindi sta già accadendo.

 

Per evitare di rimanere invisibili, agli occhi dell’IA, il rapporto si sofferma su tre aspetti fondamentali (che definisce “difese”) su cui ogni Ecommerce dovrebbe concentrarsi:

 

1️⃣ Il brand

Se un consumatore vuole specificamente te, nessun agente AI può sostituire quella scelta.

 

Per esempio: se l’utente scrive “compra delle scarpe Nike”, nessun algoritmo cambierà quella preferenza. Se dice “trovami le migliori scarpe da corsa sotto i 150€”, un brand senza recensioni solide e visibilità sui canali giusti sparisce dai risultati proposti dall’intelligenza artificiale.

 

2️⃣ L’esperienza

Oggi gli Ecommerce che crescono non vendono solo prodotti. Creano esperienze.

 

Contenuti shoppable, live commerce e gamification stanno cambiando il modo di acquistare.

Tik Tok Shop lo dimostra: quando l’acquisto è parte dell’esperienza, le conversioni salgono. L’AI può trovare il prezzo migliore. Ma non può creare emozioni.

 

3️⃣ La relazione

Un altro aspetto spesso sottovalutato: la relazione diretta con il cliente.

Parliamo di dati proprietari, CRM, email, Whatsapp e tutti quei canali che permettono a un brand di costruire una connessione reale nel tempo.

 

Un grande vantaggio, perché un agente AI può aiutare nella scelta di un prodotto, ma non può sostituire una relazione costruita negli anni.

 

Il CRM diventa quindi il luogo dove si raccoglie tutta questa conoscenza.

Whatsapp, invece, è il canale più immediato per attivarla.

 

La crescita dell’Ecommerce in Italia

Un altro dato interessante, che emerge dal report, è la continua crescita del mercato italiano Ecommerce.

 

Nel 2004 valeva meno di 2 miliardi di euro. Nel 2025 ha raggiunto i 90,6 miliardi, con una crescita del +6% rispetto al 2024.

 

La crescita però non è uguale per tutti. Ci sono settori che stanno accelerando e altri, invece, che rallentano:

 

Forte crescita

  • Salute e Bellezza: +24,2%
  • Scommesse e Casinò: +19,7%
  • Marketplace: +15,7%

 

In crescita

  • Sport: +10,4%
  • Moda: +8,8%
  • Elettronica: +6,5%
  • Alimentare: +5,0%

 

Stabile

  • Assicurazioni: +1,0%
  • Turismo: +0,9%
  • Tempo libero: +0,4%

 

In contrazione

  • Casa e Arredamento: -1,1%
  • Gioielli e Orologi: -2,6%
  • Animali: -3,3%
  • Auto e Moto: -4,1%

 

Gli Ecommerce stanno sbagliando strada

I principali obiettivi di chi gestisce Ecommerce in Italia, intervistati da Casaleggio e riportati nel report, sono l’aumento del fatturato e l’acquisizione di nuovi clienti.

 

Ma questa è la strada giusta?

 

Brand, esperienza e relazione, come abbiamo visto, stanno diventando gli asset più importanti per gli Ecommerce, perché sono le uniche tre attività (per ora) che un agente AI non può comprare, replicare o sostituire.

 

Quali sono gli obiettivi del tuo business per il prossimo futuro?

E cosa stai facendo per far fronte ai cambiamenti che l’AI sta portando nel modo di acquistare online?

 

Noi di The Strategy lavoriamo ogni giorno su queste tematiche e possiamo aiutarti a:

  • definire le priorità
  • capire dove stai perdendo opportunità
  • sfruttare l’AI per crescere online

 

Vuoi saperne di più? Contattaci per fissare una call di approfondimento

Desideri richiedere un preventivo, fissare un appuntamento o semplicemente ricevere ulteriori informazioni? Siamo a tua completa disposizione.