Trasforma i visitatori in clienti con SamiAi

Google Marketing Live: 5 cosa da sapere

Qualche giorno fa abbiamo seguito il Google Marketing Live 2026. 

Tra nuove funzioni, formati pubblicitari e strumenti basati su Gemini, il messaggio emerso è piuttosto chiaro:

 

Google sta portando l’AI dentro ogni fase del marketing digitale.

 

  • Dalla ricerca alla creatività
  • Dalla gestione delle campagne alla misurazione dei risultati
  • Fino al modo in cui gli utenti scoprono, valutano e acquistano prodotti online

 

Non si parla più solo di scegliere keyword, creare annunci, impostare budget e leggere i dati.

Si parla di un ecosistema in cui Search, YouTube, dati e creatività lavorano sempre di più insieme.

 

 

Qualche numero emerso durante la live aiuta a capire la direzione:

  • AI Overview conta oggi 2,5 miliardi di utenti mensili
  • AI Mode ha superato 1 miliardo di utenti
  • Le query in AI Mode durano in media 3 volte di più rispetto alle ricerche tradizionali
  • Il 75% degli utenti dichiara di prendere decisioni più rapide e sicure grazie all’AI

 

Le ricerche stanno cambiando forma.

Non sono più fatte solo di keyword brevi e dirette.

 

Oggi le persone fanno domande più lunghe, richieste più precise e conversazioni vere e proprie. 

E quando il comportamento degli utenti cambia, anche il modo di intercettarli deve cambiare. 

 

E Google lo sa: durante la live sono state presentate molte novità. Noi abbiamo selezionato le 5 più rilevanti per chi lavora nel mondo del digitale.

 

 

1. La Search diventa AI Search

 

Con AI Mode e AI Overviews, le ricerche diventano più conversazionali. 

L’utente non cerca solo “scarpe running uomo”

Può chiedere:

“Quali scarpe da running sono adatte per piede largo, sotto i 120 euro?” 

 

 

Per intercettare queste ricerche, Google spingerà sempre di più strumenti come AI Max e Performance Max: soluzioni pensate per comprendere meglio l’intento dell’utente, adattare il messaggio al contesto e portarlo verso la pagina più utile.

 

 

2. Gli annunci diventano “risposte” dentro l’esperienza AI

 

Durante l’evento sono stati mostrati nuovi formati pensati per comparire dentro le esperienze AI:

  • Annunci capaci di rispondere in modo più naturale alla domanda dell’utente 
  • Direct Offers: offerte e promozioni mostrate all’utente nel momento in cui è vicino alla sua decisione
  • Shopping Ads potenziati da Gemini
  • Annunci conversazionali per la lead generation, dove l’utente può interagire direttamente dentro l’annuncio

 

Il punto è comparire nel momento in cui l’utente sta davvero cercando una soluzione.

Con un messaggio utile, coerente e capace di accompagnarlo al passo successivo.

 

 

3. YouTube non è più solo un canale di brand awareness

 

Google presenta YouTube non più solo come piattaforma video o canale di awareness, ma come un vero motore di domanda e conversioni. 

 

Le novità principali riguardano:

  • Annunci sempre più orientati all’acquisto, con product feed, prodotti visibili accanto ai video e percorsi più rapidi verso il checkout
  • Espansione di Demand Gen su Google Maps
  • Nuove logiche di attribuzione per leggere meglio il contributo di YouTube

 

Il punto è chiaro: YouTube non va valutato solo sul click immediato.

 

  • Può generare domanda
  • Influenzare la ricerca
  • Accompagnare l’utente verso l’acquisto

 

 

4. Creatività e Asset Studio diventano una leva decisiva

 

Google sta dando molto spazio alla creatività.

Il motivo è semplice: oggi le campagne hanno bisogno di più asset, più varianti e più test.

Ma spesso i team non riescono a produrre contenuti alla stessa velocità con cui le piattaforme li richiedono.

 

Per questo nasce Asset Studio, il nuovo ambiente dentro Google Ads per creare immagini, video e varianti creative con il supporto di Gemini. 

 

L’AI può generare varianti.

Ma deve sapere cosa comunicare, a chi e con quale obiettivo. 

 

 

5. Nuova fase: Agentic Marketing e Agentic Commerce

 

Con strumenti come Ask Advisor, Universal Cart e Universal Commerce Protocol, Google sta spingendo verso un marketing sempre più automatizzato e intelligente: meno esecuzione manuale, più strategia.

 

Gli agenti AI potranno aiutare a ottimizzare campagne, analizzare dati, generare creatività e migliorare product feed.

 

Il messaggio è semplice:

non basta più guardare ROAS, CPA e conversioni immediate.

 

Bisogna capire cosa genera domanda, cosa influenza il percorso d’acquisto e quali canali portano valore. 

 

 

 

 

 

 

 

E per le aziende cosa significa?

 

Per restare competitive in questo scenario, è necessario preparare la propria strategia marketing. 

Non basterà usare l’AI.

Servirà sapere come guidarla. 

 

Anche se Google sta automatizzando molte attività, la differenza la farà ancora chi sa costruire strategie, leggere i dati, ottimizzare campagne, feed, creatività e misurazione. 

 

Se vuoi approfondire tutte le novità presentate durante l’evento, guarda il Google Marketing Live 2026. 

 

Se invece vuoi capire come questi aggiornamenti possono impattare sulla tua azienda, contattaci.

 

Noi di The Strategy lavoriamo ogni giorno su Ads, Ecommerce, lead generation, tracciamento, analisi dati e strategie di crescita digitale.

 

Ti aiuteremo a capire da dove partire e come rendere campagne, dati e misurazione pronti a questo nuovo scenario. 

Desideri richiedere un preventivo, fissare un appuntamento o semplicemente ricevere ulteriori informazioni? Siamo a tua completa disposizione.