Qualche settimana fa abbiamo fatto un audit a un e-commerce con una situazione molto chiara: stava investendo in advertising, ma non cresceva organicamente.
I numeri di vendita? Buoni, ma la SEO non stava contribuendo come avrebbe potuto.
Così siamo partiti da uno degli asset più importanti – e spesso più trascurati – di un e-commerce: le pagine di categoria.
Il catalogo era ricco, le categorie ben organizzate e le immagini c’erano.
Ma appena abbiamo guardato più a fondo, abbiamo trovato una serie di problemi: descrizioni deboli o assenti, title poco strategici, filtri non SEO-friendly, mancanza di FAQ, recensioni, dati strutturati, e molto altro.
Insomma, c’erano margini di miglioramento enormi.
Per non perderci nulla durante questi audit, usiamo sempre una checklist interna che ci guida passo dopo passo e garantisce che nessun elemento essenziale venga tralasciato — soprattutto oggi, con l’arrivo dei motori di ricerca AI-first, dove le pagine categoria devono essere ottimizzate non solo per Google, ma anche per le risposte generate dalle AI.
Ed oggi ho deciso di condividere con te questa checklist👇


